PARCO PRODUTTIVO DEL FIUMICELLO spa
Parco Produttivo del Fiumicello spa è una società di trasformazione urbana (STU) nata nel 2007. Gli attuali soci sono i Comuni di Montagnana, Megliadino San Fidenzio, Santa Margherita d’Adige e Megliadino San Vitale; la Provincia di Padova, la Camera di commercio di Padova e il Consorzio Zona Industriale di Padova che vanta una esperienza pluriennale nel settore dello sviluppo territoriale.
Si propone interventi per la trasformazione e riqualificazione urbana ed edilizia e lo sviluppo produttivo del territorio con possibilità di ampliamento nei comuni limitrofi.
La società si occupa dell’espansione dei comprensori industriali attraverso il supporto di infrastrutture esistenti e programmate, dello sviluppo di infrastrutture per insediamenti produttivi, terziari, stoccaggio merci, delle politiche di attrazione e di promozione degli investimenti, del recupero, riqualificazione e valorizzazione ambientale del territorio di competenza.
GOVERNANCE
- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Giuseppe Mossa, presidente
Daniela Bordin, amministratore
Angelo Boschetti, amministratore
Barbara Mizzon, amministratore
Giuliano Nicoletti, amministratore
Cristiana Zangrossi, amministratore
- COLLEGIO SINDACALE
Gianni Pasqualin, presidente
Marco Amato, sindaco effettivo
Alessandro Bisin, sindaco effettivo
Maurizio Fabris, sindaco supplente
Paolo Loato, sindaco supplente
- DIRETTORE GENERALE
Angelo Tognon
INFRASTRUTTURE
- Buona dotazione di rete elettrica e telefonica.
- Presenza di reti per la telecomunicazione a banda larga e cablaggio con fibra ottica.
- Opportunità di nuove espansioni infrastrutturali: passaggio della TAV, costruzione del GRA (Grande Raccordo Anulare) di Padova, prolungamento verso sud della Valdastico, possibilità di dotare l’area di un raccordo ferroviario con la stazione di Saletto (linea ferroviaria Mantova-Monselice) e di potenziare il trasporto intermodale (gommarotaia), dotazione interportuale, facilità di immissione nell’asse del Corridoio V e nell’asse del Corridoio I.
- Sinergie tra enti che concorrono a stimolare la realizzazione di interventi a favore dell’intermodalità e la logistica, della delocalizzazione produttiva e dell’orientamento ai servizi, del miglioramento e adeguamento della viabilità e dell’accessibilità, per modificare in senso positivo le strategie locali.
RISORSE TERRITORIALI
- Presenza di un tessuto imprenditoriale con aree di specializzazione e distretti/vocazioni produttive tradizionali.
- Presenza di servizi sul territorio quali una viabilità e una rete di trasporti capillari – sia su gomma che su rotaia – , un diffuso sistema creditizio e bancario, servizi di intermediazione finanziaria, la vicinanza a poli universitari di eccellenza (Università degli Studi di Padova, di Verona, di Ferrara e di Bologna), al Parco Scientifico Galileo e ai centri di ricerca universitari, la prossimità di Istituti tecnici e professionali per l’Industria e l’Artigianato, di Istituti tecnici agrari e di enti formativi di vario livello, servizi di mensa e ristorazione, servizi e consulenze a supporto delle PMI, associazioni di categoria.
- Alta qualità della vita dovuta alla presenza a brevissima distanza: di centri urbani che completano il quadro territoriale con risorse naturali ed artistiche; dei principali servizi, come uffici postali, farmacie, ospedali (di Padova, Montagnana, Este, Monselice, Noventa Vicentina, Legnago, Cologna Veneta e Badia Polesine), scuole di ogni ordine e grado. I comuni di Montagnana, Este e Monselice sono inoltre immersi in un ambiente naturale caratteristico, quello dei Colli Euganei, e risultano poli di attrazione dalla riconosciuta vocazione turistica e culturale. Intensa la vita sociale con interessanti occasioni di shopping e leisure, attività sportive e di ristorazione.
SOSTEGNO ALL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE
- Disponibilità di importanti risorse e opportunità finanziarie derivanti dal fatto che per il periodo 2007-2013 la Regione Veneto rientra nell’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” della Comunità europea. Tali finanziamenti sono destinati allo sviluppo dell’imprenditoria regionale e, in particolare, a quella riguardante l’accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale. Tra gli obiettivi operativi: il miglioramento dell’intermodalità, della logistica e tutta una serie di opportunità a incentivo e sostegno dell’avvio di attività produttive nel territorio.
- La Regione Veneto, con riferimento alla Legge Regionale 8/2003, n. 8 e 5/2006 sulla “Disciplina delle aggregazioni di filiera, dei distretti produttivi ed interventi di sviluppo industriale e produttivo locale”, propone iniziative a sostegno di distretti industriali e progetti promossi da imprese collegate ad una medesima filiera merceologica-produttiva.
CAPITALE ECONOMICO
- Valenza strategica del parco logistico-produttivo volto alla soddisfazione di una pluralità di esigenze: stoccaggio di merci deperibili e non; smistamento e movimentazione di merci dalla direttrice nord-sud alla direttrice est-ovest e viceversa; presenza di vettori logistici e di servizi ai vettori stessi.
- Prezzo medio di vendita straordinariamente al di sotto dei prezzi di mercato grazie al carattere non speculativo del soggetto cedente.





